domenica 17 gennaio 2016

Fumetto: Dylan Dog n. 348 - La mano sbagliata

Dylan Dog n. 348 - La mano sbagliata


E continuiamo a spoilerare :-p
In questo albo: vita, morte,  odio, amore... orge, eggià! (゜_゜)
Tutto questo con la "presenza" di famose attrici: Anita Ekberg, Kim Novak, Tippi Hedren, Rita Hayworth, Vivien Leigh

L'albo si apre con questa scena
come possiamo vedere, la bella signorina (di professione modella) è lesbica, ok.
In realtà è un fantasma, perché il suo corpo si trova morto in piscina.
Cambiamo scena e ci ritroviamo con una coppia, marito e moglie, che sono a casa di Anita Novak, una pittrice molto famosa, i cui quadri hanno la capacità di sconvolgere e infatti
cosa ci sarà dipinto nel quadro non lo sapremo mai.



Anita Novak in tutto il suo splendore... un puttanone (-_-;)

Anita Novak, prima dell'incidente -al quanto strano- in cui perse la mano destra, aveva il dono di infondere vita in tutto ciò che ritraeva, ora dipinge con la sinistra e nonostante si sforzi sempre di rappresentare la vita, ogni volta ritrae la morte nella sua forma più conturbante e orrifica.


Torniamo alla modella deceduta in apertura, è morta nella identica maniera in cui è stata ritratta da Novak e ciò l'ha fatta diventare l'unica indiziata dell'omicidio; la sua posizione è aggravata dal ritrovamento da parte di Scotland Yard delle sue impronte sulla scena del delitto, impronte della mano destra che come detto non ha più. E chi può salvare una giovane, bella e apparentemente innocente donna se non l'Indagatore dell'Incubo? Dylan viene assunto e come da prassi si innamorerà della cliente per poi farci "zichi zichi" (^ ^;)

A metà storia conosciamo Rita Leigh, pittrice che si contende la fama con Novak, una dark lady la cui arte è un inno alla vita.
Sedurrà Dylan, "zichi zichi" anche in questo caso.





Dopo 59 pagine di nulla, o meglio di introduzione, durante l'esposizione di quadri di Novak in una galleria, arriva la seconda vittima, anch'essa morta esattamente come dipinto da Anita.
Morte alquanto orribile e sopratutto molto soprannaturale, invece no.









Nessun omicidio dovuto a forze ultraterrene né a spiriti malvagi, il colpevole è Marnie, la condomina (condòmino s. m. (f. -a, raro) posso usare tale parola (^_^)/) di Novak, lei è innamorata della pittrice, amore non corrisposto che l'ha portata alla pazzia sabotando l'ascensore per stroncarne la carriera, ma non avendo ottenuto il risultato sperato ha iniziato ad uccidere le persone ritratte da Anita. Folle al punto da trasformare la mano destra di Anita in un feticcio di morte.

Vorrei sapere come Marnie sia riuscita ad uccidere la seconda vittima in quel modo in un luogo pieno di gente (-_-).

La storia si conclude con Dylan che si reca da Anita Novak perché ha scelto lei, vuole stare con lei. Novak lo fa entrare in casa e lo porta a far vedere l'ultimo dipinto creato che ritrae lei e Rita Leigh assieme, Rita è lì nella stanza, le due pittrici si avvicinano e si baciano Mi dispiace, Dylan. Ieri notte Rita è venuta qui in cerca di un chiarimento... ed è stato illuminante, hanno fatto "zichi zichi"

Interessante il dualismo Anita Novak donna solare che dipinge la morte contrapposto a Rita Leigh dark lady che dipinge la vita, dualismo che a fine albo diventa 

come interessante è l'idea di base della trama molto alla Hitchcock, ma troppo poco per farmi piacere questo albo.
La storia risulta essere una lunga e pesante introduzione, il secondo omicidio è impossibile nel contesto della storia (mi viene l'orticaria quando non c'è coerenza, come nel successivo albo "La morta non dimentica" in cui i due antagonisti si trovano nei sotterranei di una villa che viene fatto esplodere, uno viene polverizzato, l'altro manco un graffio, impossibile!), Dylan è troppo marginale e non mi è piaciuto l'aspetto lesbo/bisex, non per il tema di per sé, ma per come è stato trattato, mi ha fatto lo stesso effetto del numero 339 quando hanno introdotto l'ispettore di colore e il sergente arabo, tutto come a dire "Visto? Abbiamo parlato del razzismo, degli arabi e ora dei gay e bisessuali".
La pecca maggiore è che è un albo di Dylan Dog, non fosse stato tale avrei avuto un giudizio molto più positivo, anche perché non è la prima volta che i protagonisti del fumetto non sono tali.

P.S. dalla regia (qualcuno ha detto Glò?) mi hanno fatto notare che nomi e aspetto delle 3 donne potrebbe essere un omaggio alle seguenti attrici:
Anita Novak per Anita Ekberg e Kim Novak
Marnie per Tippi Hedren (protagonista del film "Marnie" di Hitchcock)
Rita Leigh per Rita Hayworth e Vivien Leigh



Michele

27 commenti:

  1. E'un po' che non prendo in mano un Dylan Dog. Mah. Forse perché ha perso quel "non so che" di originale.

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    1. Leva pure il forse. Se mai ti riprendesse voglia, vai sul Color Fest che ancora ogni tanto qualche storia carina e originale c'è.

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  2. Ciao Michele, mi avevi incuriosita ma a questo punto non credo che lo leggerò... anche perché conoscendo già la fine.... :-P
    Comunque ho letto pochi Dylan Dog in passato e mi hanno affascinata molto, ora però mi pare che stia perdendo un po', da quanto ho capito....

    Buona domenica a tutti i librai :)

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    1. Con una storia così si deve spoilerare per non far comprare l'albo :D
      Hai capito bene, le belle storie sono ormai andate.

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    2. Hai spoilerato benissimo ahahahahah
      Io comunque sono una tragedia; non potrei mai seguire un fumetto, mi scordo di andare a comprarlo. L'unico che sono riuscita a seguire è stato Gea, di Luca Enoch, perché me lo teneva da parte il signore dell'edicola (e probabilmente lo leggevamo solo io e lui qui in città XD)

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    3. I primi tempi mi son dimenticato pure io di comprare un paio di fumetti :D poi per fortuna li ho recuperati.

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  3. I vecchi Dylan Dog non erano male, sui nuovi non lo so.
    Serena domenica.

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    1. Per non rovinarti il bel ricordo evita di comprare i nuovi.
      A presto.

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  4. La mia vecchia collezione di Dylan Dog è un bene prezioso, ma un ricordo risalente. Adesso, ne leggo sempre meno, anche perché ho notato un cambiamento rispetto alle primissime emozionanti storie e, devo dire, da un certo momento in poi, non mi hanno preso più. Sono d'accordo con quello che dici: ogni tanto il "politically correct" è una nota stonata.

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    1. Negli ultimi anni le storie sono state penose con tanto di calo di vendite. Il cambiamento ci stava, ma è stato fatto nel modo sbagliato.
      Sul politically correct aggiungo che lo è già Dylan con tutti i suoi principi, aggiungerne altro tanto per mi infastidisce.

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  5. L'altra sera mio marito mi ha chiesto come mai da tempo non compro più Dylan Dog a cadenza fissa ma solo sporadicamente. Ecco, devo fargli leggere la tua recensione impeccabile e capirà perché.
    Ciao "zichi,zichi".

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    1. E aggiungi che manco gratis vale la pena di leggerlo.
      Ciao (゜_゜)

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  6. Devo dire che tra le ultime cose lette di DD quest'albo non mi è sembrato tra i peggiori, c'è un bel contrasto tra le due pittrici, l'idea probabilmente non è così originale, aggiungerei l'omaggio a Haudrey Hepburn (la vicina assassina è lei) e cos'altro? Ah, le matite di un Mari sempre particolare. Probabilmente sono io che, invecchiato e frustato dalla vita, non ho più capacità di giudizio e sono diventato di bocca troppo buona :)

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    1. Se fai il paragone con la produzione recente in cui ci sono stati albi penosi, questo risulta carino senza dubbio. Per me è il contrario, avendo letto troppe storie brutte di DYD, sono diventato più esigente.
      Sulla Hepburn non ci avevo (avevamo) pensato, grazie della dritta.

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  7. Ho sempre considerato quantomeno inappropriato, se non un vero disastro per i nostri ragazzi, questa tipologia di fumetti in cui si rispecchia Dylan Dog, la cui stampa, ogni volta, è un po' come aprire una nuova centrale nucleare dopo il disastro Chernobyl e Fukushima. Questo io penso, questo io scrivo...

    Ciao Glò, ciao Mic ^_^

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    1. Ho letto il primo Dylan Dog a 13 anni e mezzo e con tutto quello splatter e quelle donnine formose e svestite, ero rimasto "scioccato" che non fosse vietato, forse è per questo che ora c'è molto meno splatter e molti meno nudi.
      A presto ^^

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  8. Devo essere sincero, l'ho già detto altre volte anche qui ma lo ribadisco: questo nuovo corso di DyD è abbastanza deludente almeno per me.

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    1. Questo nuovo Dylan non ha più niente a che fare con le storie che conoscono i vecchi lettori ed è per questo che a loro tali storie risultano spesso brutte.

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    2. E comunque sono obiettivamente di un livello inferiore.

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  9. Devo dirti: nell'ultimo periodo di Dyd ne ho letti di peggio. La storia c'era, anche se il brodo era troppo lungo e come hai notato anche tu alcune cose non tornavano.
    Il nuovo corso di Dyd non è solo deludente... è imbarazzante. Non mi piacciono quando grandi temi vengono buttati lì tanto per. Siamo ad anni luce da Goblin o Caccia alle Streghe, per dire.
    E visto che ci siamo: 'sto John Ghost, qualcuno lo vuole utilizzare o no?

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    1. nell'ultimo periodo di Dyd ne ho letti di peggio
      pensa a che livello basso sono arrivati.
      Appunto come risposto a Nick, il "nuovo" DYD è penoso, a chi lo ha conosciuto da poco e non recupera le vecchie storie potrà anche piacere, ma rimane il fatto che ormai l'Indagatore dell'Incubo ha fatto il suo tempo.
      Su Ghost sta accadendo quello che temevo e che ho scritto in altri post, creato un bel personaggio e poi messo subito nel dimenticatoio

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    2. Infatti! Si poteva creare tutta una serie di cose, di spunti e invece niente!

      P.S. = Ti ho mandato per mail il guest-post.

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    3. Email letta e preparata la bozza. Ok per fine gennaio, quindi tra qualche giorno :D

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  10. Un fumetto particolare Dylan Dog, personalmente non lo conosco molto e non mi ha mai attirato, ma so che tra i collezionisti "va" moltissimo :)
    Curiosi, comunque, gli anedotti qui raccontati, un saluto :)

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    1. Hai ragione, Dylan Dog è un fumetto particolare, ma in questi ultimi anni ha perso molto di quella originalità e per tale motivo che i vecchi albi valgono ancora di più.
      Grazie del passaggio. Buona serata.

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  11. Opsss!!! Sta a vedere che ho un tesoro in cantina? Ho scatolini di Dylan Dog che leggevano le mie figlie, e di nascosto io ;-)
    Ora in effetti potrei farlo alla luce del sole, sono grandi e vaccinate, non devo più pungolarle perché studino e non perdano tempo inutile...eheheheh le madri sono terribili ;-)

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    1. :O Tu e le tue figlie leggevate un fumetto pieno di morti, sangue, sbudellamenti e donne gnude? :D
      Effettivamente i numeri vecchi hanno valore, quindi se vorrai regalarmeli, non farò complimenti (^。^)

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