Liebster Award 2016 - risposte a Massimiliano Riccardi Infinitesimale


1. Definisciti in una parola
Glò: Rinco!
MicheleRazional-sentimentale.
PG: PiGreco, a parte la storia della sua genesi, direi che mi rappresenti in tutto e per tutto.

2. Il libro che ti ha cambiato la visione del mondo
Glò: Non penso che possa esistere un libro simile per me: tutti quelli che ho letto, ciascuno mi hanno aiutata a capire e a vedere, questo sì.
MicheleAncora nessuno
PG: Qui scatta la combo "L'arte di ottenere ragione" di Arthur Schopenhauer e "Perché non sono cristiano" di Bertrand Russell, in parole povere: come avvalorare una tesi a prescindere dalle ipotesi.

3. Quando hai capito di essere cresciuto/a?
Glò: Sono nata ottuagenaria, tsè :D
MicheleE chi vuole crescere
PG: Anche se continuo a non capacitarmene considerandomi sempre "ccciovane", direi quando mi sono scontrato per la prima volta con la morte di un mio caro.

4. Cosa ami di te stesso/a?
Glò: Certi momenti di risolutezza - certi... e momenti :D
MicheleIl non essere impulsivo e riuscire quasi sempre a ponderare la situazione prima di agire
PG: Che domande? Tutto! Ma soprattutto la modestia XD A parte gli scherzi, penso l'autoironia.

5. La parola o la frase che non vorresti mai aver pronunciato
Glò: Nessuna, anzi rimpiango di non averne dette quante avrei voluto!
MicheleNessuna, perché come risposto prima non sono impulsivo, se dico una frase è perché voglio dirla
PG: In questo momento mi torna in mente il tormentone che mi ripete ciclicamente la mia mamma: "la vita è un boomerang". Qualsiasi cosa abbia detto o fatto, anche non volendolo, fa di me la persona che sono oggi. Parafrasando, meglio rimorsi che rimpianti.

6. La storia che vorresti raccontare ma che ancora è uno spiritello vagante
Glò: Probabilmente è troppo vagante per adesso XD (non avendo velleità di scrittura)
MicheleSegreto segretissimo
PG: E, secondo te, la vado a raccontare ad uno scrittore? :P

7. Perché scrivi?
Glò: La intendo relativamente al blog: perché ho delle cose da dire su una passione in particolare, cioè la lettura.
MichelePerché è un altro modo per evadere ogni tanto dalla realtà e perché così creo le storie che vorrei leggere
PG: Perché altrimenti non potrei rispondere a queste domande XD È una forma di comunicazione imprescindibile dal nostro essere animali sociali.

8. Sei credente?
Glò: No, in alcun modo.
MichelePer forza, col nome che porto
PG: Da cinico ottimista quale sono, direi di sì e in tante cose. Da punto di vista religioso/spirituale è un po' come in politica: non c'è nessuno schieramento in cui mi riconosca precisamente.

9. La parolaccia che ti piace di più pronunciare?
Glò: Sono ligure! (che non è la parolaccia, eh! XD)
MicheleNessuna, se le dico perché è un momento in cui sono incazzato, però c'è una parolaccia che mi piace farmi dire dalle ragazza, ma è troppo zozza per riportarla qui
PG: Escludendo per contegno le bestemmie (di cui la ricorrente è comunque una citazione dal film "l'esorcista" <- ecco un esempio della risposta alla domanda 2 :P), non è un discorso di piacere o meno, quanto più di uso comune, quasi intercalare, ma solo se il contesto me lo permette, altrimenti evito: la nostra lingua permette di avere molte variazioni sul tema.

10. Tre ingredienti del romanzo perfetto, solo tre.
Glò: Stile, ritmo e profondità/possibilità di riflessione.
Michele- coerenza logica della realtà creata dall'autore
- ogni avvenimento deve essere spiegato abbastanza bene, non mi piace "è accaduto così perché sì"
- qualche colpo di scena ogni tanto
PG: Posto il fatto che possa garantire forma e grammatica corrette, il romanzo perfetto deve: stimolare curiosità, avere colpi di scena davvero inattesi, farti venire voglia di rileggerlo appena finito.

11. Quanto ti sei rotto/a le palle nel rispondere a queste domande assurde?
GlòPer nulla! XD
MichelePer niente perché non sono affatto assurde :P
PG: Vedo che hai ben inteso i miei sentimenti catulliani esplicitati nel commento al tuo post del premio :D




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16 commenti:

  1. Tremendi. Così diversi eppure così simili. Uno spettacolo, siete uno spettacolo.

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    1. Ci difendiamo bene :P E alcune domande ben si prestavano a dare il meglio di noi :D

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    2. Siamo gemelli assai eterozigoti XD A monte c'è amicizia, rispetto e tanto divertimento ^_^
      Grazie Massimiliano, buona serata!

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    3. E sopra il monte ci son io che governo loro due MUAHAHA

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  2. Mi associo al commento di Massimiliano: anch'io mi sono divertita moltissimo. :-)

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    1. Contentissimo di aver contribuito alla piacevole reazione ^_^

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    2. Evviva! :D Ecco che un meme può servire ad alleggerire anche la "tipicità" tematica di un blog come il nostro ^_^

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  3. Il "perché scrivi" è stato fantastico!

    Però, PG, mi vai a cadere proprio sulla orribile bestemmia? Ma un bella parolaccia sostitutiva e meno cacofonica non ce l'hai di riserva?

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    1. Sempre in riferimento alla mia risposta alla domanda 2, vorrei sottolineare che, essendo la bestemmia una manifestazione (assolutamente deprecabile) caratteristica quasi esclusivamente del nostro Paese, lo faccio solo per patriottismo! XD

      Comunque, non dimenticare che so tenermi a bada :P

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    2. Ecco, già così suona meglio! :)

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    3. Grazie Marina ^^ e fai bene a sgridarli (anche Michele, fai fai!!!) XD

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    4. Quei 2 libri citati sono stati una manna :P oltre al mio fantastico savoir-faire :P

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  4. Cosa avevo detto? Ah, già, tremendi. Come volevasi...

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    1. Ma loro due, tremendi! XD Ahahahah!

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